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On 14/08/2016
Last modified:02/10/2016

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VideoRecensione di Richard Bandler & John Grinder- Re Framing (la ristrutturazione)

Questo libro, Reframing di Richard Bandler e John Grinder è stato, ca va sans dir, uno dei primi che ho letto quando nei primi anni 2000 ho deciso di studiare ed approfondire la PNL.

Non è stato il primo libro di programmazione neuro-linguistica che ho affrontato, ma è stato uno dei libri che ho letto, che mi era piaciuto, e che pensavo fosse un libro semplice. Dico “pensavo” perché tutto quello che mi ricordavo di questo libro era il

  • Reframing di contenuti,
  • Reframin di contesto
  • Protocolli di estrazione estrarrli e utilizzo degli stessi,
  • mi ricordavo come esistevano i Reframe sistemici, quindi all’interno di aziende o persone,
  • mi ricordavo che esisteva il Six Step Reframe.

Secondo me il libro era tutto questo. Okay, c’erano altre parti, ma erano semplicemente degli esercizi di Visual Squash, quindi tutta roba che è stata vista ed approfondita in seguito… uno il passato per un motivo…

Reframing è quindi un libro base? NO! E quanto mi sbagliavo!

Soltanto recentemente, quando ho voluto rileggere e ristudiare il libro come faccio (in maniera un po’ malata forse!)  sistematicamente con buona parte dei libri di PNL sono davvero rimasto esterrefatto, perché quello che mi ricordavo e che ho riportato sopra era praticamente una piccolissima parte di quello che è effettivamente tutto il libro.

Per esempio mi ricordavo che il Six Step Reframe fosse una cosa complicata, mentre poi a conti fatti, avendo fatto un corso New Code dove esiste l’n-step Reframing e viene spiegato da Andrea Frausin con l’intenzione ben chiara, diventa un esercizio molto facile… e uno dei più potenti tools della PNL.

Il primo capitolo, che parla del Reframing PNL vero e proprio (quindi contesto e contenuto),  era lungo più del doppio di quello che pensavo che fosse… 50 pagine belle cariche che potrebbero diventare a tutti gli effetti un libro a se’ stante vero e proprio.

Così come la parte dedicata al Reframing sistemico è soltanto l’ultima parte, mentre invece tutto quello che c’è in mezzo, che è negoziazione tra le parti, l’avevo totalmente dimenticato.

Non so come mai, probabilmente è il mio inconscio che mi ha voluto proteggere dall’utilizzare patterns troppo potenti, ma sono stupito di quanta roba avevo totalmente dimenticato, che avevo totalmente cancellato dalla mia memoria.

Reframing è senza ombra di dubbio un libro che davvero mi ha stupito, sia la prima volta che l’ho letto, ma ancora di più quando l’ho riletto.

Detto questo, però, il titolo secondo me non è perfettamente calzante, visto che parla sì di Reframing, ma da un punto di vista logico molto più alto.

Se uno si aspetta il “Reframing Linguistico”, quindi quelli che potrebbero essere i SOM, i giochi di prestigio linguistici di Dilts, sappiate che non parla di questo, ma è bensì un libro sul Coaching, su come un programmatore neurolinguistico può migliorare sé stesso e la vita delle persone.

la ristrutturazione di Richard Bandler & John Grinder è un libro da cinque stelle su cinque, un libro incredibile che non va preso sottogamba.

Mi spiego meglio: io l’ho letto molto probabilmente quando ancora non ero pronto per farlo e avevo dimenticato tantissimi argomenti, pagine intere, questa cosa che per esempio non mi è capitata con il libro La Struttura Della Magia (sempre di grinder & Bandler), del quale, pur essendo anch’esso un bel mattone, mi ricordavo magari non tutto, ma non ho avuto dei vuoti di memoria riguardo il suo contenuto.

Anche per quanto riguarda Tranceformation (Bandler & Grinder), un altro libro capolavoro di cui ho già fatto la recensione qui e al quale ho assegnato cinque stelle su cinque, sono presenti argomenti approfondite e ci sono parti di cui magari non mi ricordavo il dettaglio, ma non ci sono capitoli interi che ho dimenticato.

Con Reframing, invece, questo è successo. Magia delle magie

Perchè dici sempre i titoli in inglese per i libri di PNL?

Se qualcuno di voi si sta chiedendo perché ho tutti questi libri in inglese e non in italiano, faccio a riguardo una piccola parentesi.

La tecnologia si chiama Programmazione Neuro-linguistica, e cioè descrive come la parte linguistica impatta sul cervello e sui nostri pensieri.

Studiare quello che una persona in italiano capisce e traduce, pur non avendo una formazione di PNL, significa leggere un contenuto imposto, cosa che è tra quelle errate la più sbagliata.

in tutti i libri, non solo in questi tre, ma anche negli altri tradotti dall’inglese, in quanto Bandler e Grinder dicono sempre che non bisogna mai imporre i propri contenuti sulle cose.

Secondo me leggere in italiano non permette di capire qual è la profondità giusta dei termini e questo rende tutto molto più difficile.

Ovviamente alcuni libri si possono anche leggere in italiano, per esempio parliamo di un libro edito da l’Astrolabio che è Le Metafore Terapeutiche di Gordon. In inglese secondo me va giù molto più sciolto, però non essendo così profondo a livello di pensiero come quelli che vi ho appena mostrato o come quelli di cui parlo nei miei articoli e video, questo si può tranquillamente leggere, capire e praticare in italiano.

Tuttavia, alcuni altri libri vanno assolutamente letti in inglese. Tra l’altro il modo con cui parlano Bandler e Grinder (Tranne nella seconda parte del primo volume de La Struttura Della Magia che è effettivamente molto complicato sulla parte linguistica), è veramente molto piacevole e la gran parte dei loro libri scorre veramente bene. Questo vale anche per i libri che ha scritto Bandler da solo, come Using Your Brain For A Change (recensione qui) il quale è quasi un libro comico e che consiglio assolutamente di leggere anche soltanto per estrarre un po’ di strategie della comicità di Bandler.

Manolo, ma alla fine consigli il libro Reframing, Neurolinguistic Programming And The Transformation Of Meaning di Richard Bandler e John Grinder ?

Chiusa la parentesi su come io consiglio di studiare e leggere la PNL, Reframing, Neurolinguistic Programming And The Transformation Of Meaning di Richard Bandler e John Grinder, cinque stelle su cinque, un libro assolutamente da leggere, da studiare e da imparare.

 

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